martedì, 17 giugno 2008 | in : andrologia

Che non è il nick di Mao Tse-Tung.

Arrivano. Con l’estate. Come sciami di api impazzite.

Hanno gli occhi vispi e aggressivi di chi si deve sempre difendere.

Masticano chewing gum facendo le bollicine dentro la bocca.

Portano fermagli nei capelli, calzini nelle scarpe da tennis, tatuaggi sul dorso della mano.

Puzzano di olio johnson e sudore ma sono sempre alla moda.

Cinese, coreana, indiana, di San Giuseppe Vesuviano.

Si svegliano all’alba per venire a mare in Costiera.

Una volta sulle spalle portavano i bonghi e le radio.

Adesso ascoltano i cellulari muovendo solo la testa.E ballano.

Bassi, sulle ginocchia, ondeggianti, come si porta adesso.

Si siedono nell’androne del treno buttandosi sugli zaini stracolmi.Quegli stessi che fino a qualche giorno fa usavano per andare a scuola.

Si baciano rumorosamente come se il mondo fosse quel brillantino che portano all'orecchio. Un accessorio.

Urlano.Come se dovessero spaccare il mondo, con le voci afone e la pelle macchiata dal troppo sole.

Per mettere i piedi sul sediolino dispongono prima il giornale: accussi o' cuntrullore nun me po dicere niente.Ridono. E rido pur'io. E' un'idea geniale.

Si svegliano e vengono a cercare l’acqua pulita, le spiagge pulite e i capelli che si arricciano al vento.

Vengono perché dove abitano il bagno non si può fare.

E se non ti fai nir’ nir al sud  non puoi campare. Parola di Merincontraria.

Sono sfingi con i lineamenti da lince e  i fianchi grondanti dai pantaloni a vita bassa.

Sono i mao mao e mente scrivo esultano inseguendo un goal sotto il cielo di un'estate italiana...

 

merincontraria @ 22:37 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
domenica, 08 giugno 2008 | in : vita da vip
Vip Capri: è l’isola della caprese a limone e dei Visitors vistiti da umani che sorseggiano drink estivi davanti al Grand Hotel Quisisana. Tutto è Grand nella Vip Capri. Grand zeppe, grand musso "a toteno" di Simona Ventura, grand coscia di Alba Parietti che ansima per i grand tacchi, grand abiti che sfilano sulle passerelle della vita e non solo su quelle di Vogue, grand Anorexia delle invitate al matrimonio del petroliere libanese e della sposa modella direttamente dal set della sposa cadavere. Non si divertono nella Vip Capri. I Grand sandali son tropp’ alt e i tight degli uomini tropp' street. La top model cadavere, estenuata dal sanpietrino e dai flash dei ricchi contraffatti in Lacoste e paillettes, è costretta a salire in Piazzetta su un pulmannino porta merci abbarbicata allo sposo. Grand Vie. Destinazione: la Canzone del Mare dove Alba Parietti, finamente libera dalla morsa del sandalo, ha ansimato a Grand Voice con un feddajin di mezza età.
 

Pop Capri: è l’isola della caprese a cioccolato con i pezzetti di mandorla che s’incagliano  nei denti. Piove. Escono solo i turisti stranieri che escono in tutte le condizioni in preda a crisi autistiche di ansia da escursione. Sono riservati e teneri con i loro zainetti in goretex e i sandali da handicappato e  calzino di spugna bianco. Si incantano di fronte al panorama del Belevedere Cannone e ai Giardini di Augusto. Fotografano tutto tranne se stessi. La fisarmonica suona la sigla di Lupin e tanghi di Astor Piazzola. Le nuvole grigie e il bianco dei cunicoli si fondono in ali di gabbiani che urlano come i bambini piccoli quando hanno sonno. Le ciliegie costano 5euro al Kg e indiani sfiniti fanno su e giù per le scale. Il mare è un cristallo sotto gli impermeabili. Spagnoli lamentano i prezzi sfregandosi il pistolo e il caffè del Gran Caffè profuma di carbonio.

Caprae: dal latino ablativo locativo di Capri, dall'italiano plurale di equino femmina.

merincontraria @ 15:01 | commenti (10)(popup) | commenti (10)